Tutti insieme appassionatamente!
Se sei un perfetto sconosciuto e amatore delle due ruote in off road, solo l’ Erzberg Rodeo ti da la possibilità di gareggiare alla pari con personaggi del calibro di: Stefan Everts, Cyril Despre, Tadeusz Blazusiak, Jonny Walker, Thierry Van Den Bosch, etc; e di vincere la Red Bull Hare Scramble, ...appunto l’ Erzberg Rodeo; questo perché occorre solo una moto, anche non da off, e la voglia di farlo, non serve nemmeno la licenza di pilota. L’importante è iscriversi 8 mesi prima, perché i 1500 posti finiscono in un lampo!
L’Erzberg rodeo è una gara aperta a 1500 partecipanti, tutti devono fare il tempo all Iron Prolog, una salita di 13.5 km, che determinerà l’ordine di partenza dei primi 500 classificati con diritto di accedere all Red Bull Hare Scramble nella famosissima cava di Ferro a Eisenerz.
Il piccolo paese Austriaco, situato a nord di Graz, di 4.500 abitanti, nel week end motociclistico si trasforma nell’arena dell’ Hard Enduro più famosa al mondo. Diventa così l’evento sportivo più importante della zona e sicuramente uno dei più importanti di tutta l’Austria, richiamando durante il week end circa 12.000 visitatori da tutto il mondo, numerosi sono i sudafricani.
Dopo aver fatto due Erzberg con BMW F 800 GS preparato in ogni sua parte; quest’anno, nonostante le più indicate siano dei 250/300 2T, ho deciso di farlo con la moto più venduta in Italia, il BMW GS 1200 del 2010 che uso alla scuola, moto che solo 10 giorni prima mi aveva accompagnato per la route de grandes Alpes, e che la prossima settimana userò per andare a Garmisch al BMW motorrad meeting.
Il GS in linea di massima è adatto a percorrere la salita in perfetta sicurezza, senza modificarne nulla. Per avere maggiori performance ho modificato con accessori after market il 1200 Bavarese: ammortizzatori Ohlins top di gamma, scarico Termignoni, Gomme Continental TKC, protezioni motore, teste, radiatore olio, pompa freno, telaio e pedane a maggior appoggio della Twalcom.
La partenza della gara è la parte più emozionante, anche per chi ha già fatto tante gare, gli elicotteri, la musica, il tuo nome urlato a gran voce dallo speaker, la fila di partecipanti di un’ora, il palco alto 3 metri, tutto ha il sapore di un evento mondiale, e ti carica di adrenalina a mille! Nessuna gara ti sprona così, se poi sei un amatore alla prima esperienza di gara, il ricordo sarà indelebile.
Tre.. due.. uno.. start!!
Parto a razzo, prima seconda e terza…..prima curva a sinistra e prima staccata, subito mi viene in mente che ho 240 Kg da fermare con delle gomme che non sono proprio da off, questo a 120 orari sui sassi della cava bagnati, scavata dai 700 circa concorrenti prima di me….è stato come gettare l’ancora!! Da li in avanti ho cercato di risparmiare le forze e di evitare il più possibile le buche fonde. Il GS con la ruota da 19 e il telelever nelle buche a scalino, bagnate dalla pioggia, soffre parecchio, le HP2 con le forcelle i 21” le mousse e le gomme cross hanno avuto vita più facile. Man mano che si sale, il fondo diventa migliore, pur sempre mantenendo delle insidie, sassi grossi sporgenti dal terreno possono farti perdere il controllo, e all’ Erzberg di sassi ce né una cava….tantissime le forature. Salgo, salgo, passo un concorrente che mi precede, poi un altro, si parte uno ogni minuto, fino ad arrivare al rettilineo più veloce. Butto l’occhio al contachilometri e il GSone segna circa 175 km/h!!!! Adrenalina!!!
L’ultimo km è su terra bagnata, l’ultimo di fatica, col peso e le gomme semistradali, che devono mantenere un grip anche su asfalto è come andar sul ghiaccio… sapevo della terra e infatti ho risparmiato le forze nella prima parte di gara, dove sui sassi e nei guiadi col GS non avrei comunque fatto differenza a forzare.
Arrivo in cima dopo 14 min e 23”, stanco e felice.
La classifica dirà 13esimo su 83 della twin cylinder e 861esimo su 1500 dell’ assoluta, primo della twin è stato Thierry Van Den Bosch su Aprilia ufficiale da cross 550 cc, purtroppo le Aprilia vengono messe insieme ai grossi bicilindrici, hanno due cilindri ma son moto racing da cross, le prime tre appunto, tutte Aprilia racing.
I 628 km da Eisenerz a Rimini ho deciso di farli in moto, dopo i sassi un po’ di curve sulle alpi hanno ritrasformato il GS in una perfetta compagna di viaggio, le strade da Leoben a Graz, sono ricche di panorami mozzafiato, percorrerli col sorriso della bella esperienza hanno un fascino particolare.
E’ stata una bellissima esperienza che tutti possono avere a poco prezzo, l’iscrizione alla gara è 90 euro, la suggerisco a tutti, ricordatevi di farla appena aprono le iscrizioni sul sito dell’erzberg rodeo.
Autore: Stefano Sacchini per la rivista In Moto