W LA MOTO Forum W LA MOTO Forum

Vai indietro   W LA MOTO Forum > AREA FORUM > ENTRA NELL' AREA FORUM > LE PASSIONI DEI NOSTRI ISCRITTI > Cinema, TV e Teatro

Cinema, TV e Teatro
Tutto sul mondo del piccolo e grande schermo

Rispondi
 
LinkBack Strumenti della discussione Modalità di visualizzazione
  #1 (permalink)  
Vecchio 17-03-2009, 11: 24
baby
 
Registrato dal: Nov 2008
ubicazione: salerno
Messaggi: 33
Thumbs up Gran Torino

......i cavalli di razza non si smentiscono mai......anche alla regia!
Superbo Clint Eastwood, in uno scontro generazionale e razziale........fino alla
scena finale, inaspettata e cruda. Confesso che mi stava scappando la lacrimuccia.
Rispondi quotando
  #2 (permalink)  
Vecchio 18-03-2009, 12: 50
L'avatar di Jtrottle
il fotografo valutatore
 
Registrato dal: Nov 2008
ubicazione: Naples
Messaggi: 761
predefinito

Clint è un continuo crescendo. Sia da regista che da attore da qualche anno a questa parte (million dollar baby, etc.) sta facendo dei lavori sublimi.
__________________
---------

NO, IL PADRE DELLA SPOSA NO...

---------
BMW R 1150 GS - "Black Beak"

YAMAHA XT 600 '87 (venduta, sob... )
---------
Rispondi quotando
  #3 (permalink)  
Vecchio 21-03-2009, 12: 03
L'avatar di tonigno
'O Zumo 'e Furcèll'
 
Registrato dal: Nov 2008
ubicazione: Napoli
Messaggi: 8,293
predefinito

Integro il post con:

La trama: Walt Kowalski ha perso la moglie e la presenza dei figli con le relative famiglie, al funerale non gli è di alcun conforto. Così come non gli è gradita l'insistenza con cui il giovane parroco cerca di convincerlo a confessarsi. Walt è un veterano della guerra in Corea e non sopporta di avere, nell'abitazione a fianco, una famiglia di asiatici di etnia Hmong. Le uniche sue passioni, oltre alla birra, sono il suo cane e un'auto modello Gran Torino che viene sottoposta a continua manutenzione. La sua vita cambia il giorno in cui il giovane vicino Thao, spinto dalla gang capeggiata dal cugino Spider, si introduce nel suo garage avendo come mira l'auto. Walt lo fa fuggire ma di lì a poco tempo assisterà a una violenta irruzione dei membri della gang con inatteso sconfinamento nella sua proprietà. In quell'occasione sottrarrà Thao alla violenza del branco ottenendo la riconoscenza della sua famiglia.

Un pò di critica: Clint Eastwood non smette mai di stupirci. Dopo averci narrato di Iwo Jima vista dai due fronti e di un'altra intrusione dello Stato nella vita degli individui (Changeling) ci immerge ora nel privato di un uomo che ha fatto dell'astio nei confronti dei diversi da sé (siano essi asiatici, neri o più semplicemente giovani) la sua ragione di vita. Si è murato vivo nella sua casa e la prima pietra dell'edificio è stata collocata a metà del secolo scorso quando ha conosciuto la violenza e la morte in Corea. Il suo personaggio si chiama (e lo ribadisce al fine di evitare appellativi troppo confidenziali) Kowalski. Eastwood ha una cultura cinematografica così vasta da non poter aver scelto a caso questo cognome. Stanley Kowalski era il brutale protagonista di Un tram che si chiama desiderio da Tennessee Williams interpretato da un Marlon Brando al suo top. Anche Walt è brutale, in maniera così rozza che nessuno fa quasi più caso alle sue offese di stampo razzista. È come se, ormai anziano, il mondo attorno a lui gli facesse percepire la sua inutilità anche da quel punto di vista. Il suo andare sopra le righe ad ogni minima occasione lo apparenta con l'altrettanto anziana vicina di casa asiatica che sa solo inveire e lamentarsi sul portico di casa.
Saranno però i giovani 'diversi' (Thao e sua sorella Sue) ad aprire una breccia nelle sue difese. Hanno l'età dei detestati nipoti ma, a differenza di loro, hanno saputo conservare dei valori che l'Occidente non si è limitato a dimenticare ma ha addirittura rovesciato. Una parte della critica americana ha deriso il 'buonismo' di questo film e chi non lo ha attaccato si è spesso trincerato dietro la fredda analisi che vorrebbe trovare in Kowalski una sintesi dei personaggi interpretati nella sua lunga carriera dall'attore. Può anche essere ma Eastwood non è un regista che assembla ruoli per cinefilia compiaciuta o per autoesaltazione.
Walt è un personaggio sicuramente nella linea di quelli da lui già portati sullo schermo ma è molto più complesso di quanto non possa apparire a prima vista. Il suo rapporto con l'auto e con le armi (straordinario e determinante il segno di pollice e indice a indicare la pistola come nei giochi dei bambini) ma anche quello con l'unico essere umano che si potrebbe definire suo amico (il barbiere) sono solo alcuni degli elementi che, insieme all'insorgere della malattia, costituiscono il mosaico della personalità di un protagonista non facile da dimenticare.

Per il mio parere dovrete apsettare che riesca a vederlo!!
__________________
V Strom 650 ..... KALIMERA! .... la "pulcina" grigio/nera!
Rispondi quotando
Rispondi

Tag
gran, torino

Strumenti della discussione
Modalità di visualizzazione

Regole d'invio
Non puoi inserire discussioni
Non puoi inserire repliche
Non puoi inserire allegati
Non puoi modificare i tuoi messaggi

BB code è attivo
Le smilie sono attive
Il codice IMG è attivo
il codice HTML è disattivato
Trackbacks are attivo
Pingbacks are attivo
Refbacks are attivo
Salto del forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Attualmente sono le 12: 13.


Powered by vBulletin versione 3.7.4
Copyright ©: 2000 - 2019, Jelsoft Enterprises Ltd.

WLAMOTO.COM Associazione Sportiva Dilettantistica