![]() |
![]() |
|
||||
![]() GELONI E SALE Chissà perché, quando fuori dalla finestra il freddo non perdona e il sole pare essere andato in letargo, il giudizio di una moto si basa su parametri diversi dal solito. Bandite le valutazioni sui gradi di inclinazione raggiungibili sulla rampa del garage, o accantonato per un attimo il record casa-ufficio, a contare cominciano la capacità dell'eventuale carena nel ritardare l'ipotermia a mani e corpo, oppure la dolcezza d'erogazione, indispensabile per non mettersi la moto per cappello quando a terra l'asfalto è ricoperto un dito di sale... EASY E' MEGLIO Così, come con gradualità scende la colonnina del mercurio sul terrazzo di casa, altrettanto lentamente cala l'interesse per le ruspanti sportive o per le pesanti e ingombranti moto di grossa cilindrata, a favore di mezzi più semplici e più adatti a essere gestiti senza preoccupazioni di sorta, anche in condizioni meteo o dell'asfalto avverse. ![]() PER TUTTO E TUTTI Questa piccola semi-carenata, infatti, pur non essendo capace di causare torsioni pericolose nel collo dei pedoni appassionaiti di moto, è però capace di offrire tali e tante soddisfazioni nell'uso quotidiano, da poter rappresentare per una vasta gamma di motociclisti un buon esempio di moto "definitiva". E questo nonostante sia un mezzo di impostazione economica (con un listino che parte da meno di 7.000 euro) e rappresenti sostanzialmente la moto di accesso alla gamma delle moto Honda a quattro cilindri. ![]() ![]() 78 ALL'APPELLO Il risultato dell'evoluzione che ha interessato la CBF è quindi una moto dotata di un motore moderno e vivace, accreditato di circa 80 cavalli e di una coppia motrice ben distribuita lungo tutto l'arco di erogazione. Dal punto di vista della guida, invece, il telaio rinnovato promette maggior piacere di guida e controllo della potenza a disposizione, grazie anche a sospensioni dal buon funzionamento - oltretutto regolabili entrambe, anche se solo nel precarico - e una ciclistica dalle quote equilibrate. ![]() ![]() MEGLIO AL CENTRO (PER ME) Tuttavia, una volta scelta l'altezza preferita, difficilmente vi verrà voglia di cambiarla. Io, per esempio, ho provato la più bassa e l'intermedia, trovandomi alla perfezione solo con la seconda. Quella a 760 mm da terra sembra infatti pensata per chi è piuttosto lontano dai miei 1,73 metri d'altezza e, pur offrendo un controllo della moto vicino a quello di una bicicletta, alla lunga stanca le gambe, costrette ad una posizione troppo piegata e contratta. ![]() ![]() BENE IN AUTOSTRADA Caricata a dovere, con passeggero e tris di borse, questa agile sport tourer ha mostrato di saper viaggiare alla grande in autostrada, mantenendo medie di tutto rispetto e consumi capaci di sfiancare anche il più accanito dei mototuristi. Considerando i 20 litri di capienza del serbatoio, infatti, a velocità Codice l'autonomia sfiora i 350 km fra un pieno e l'altro, una distanza difficilmente sopportabile da un guidatore normale e ancor di più da un eventuale passeggero. ![]() ACCOGLIENTE IN DUE Quest'ultimo è peraltro ospitato su una porzione di sella ampia e rassicurato da due solide maniglie poste ai lati del codino. Solo la forma attillata della semi-carena non permette al secondo un viaggio di tutto riposo, mentre anche il tasso di vibrazioni su sella e pedane è abbondantemente sotto la soglia del fastidio. ![]() PROBLEMI DI PESO? Meno piacevole è però l'effetto del carico sulla guidabilità nel misto di questa Honda, le cui sospensioni danno l'impressione di soffrire abbastanza l'eccesso di peso in più, soprattutto al posteriore, che richiede un adeguamento della taratura, pena un assetto piuttosto cedevole e impreciso. In queste condizioni, inoltre, è fondamentale controllare anche la pressione delle gomme ed eventualemnte adeguarla a quanto prescritto sul libretto d'uso della moto, per non accentuare la sensazione di scarsa precisione. ![]() TUTTO NELLA NORMA Con questi piccoli accorgimenti la situazione rientra nella normalità, anche se bisogna ammettere che, a pieno carico, una parte della piacevole agilità e della rapidità d'azione della CBF "a solo" viene a mancare. Chi avesse intenzione di fare turismo a lungo raggio con la CBF, quindi, farebbe meglio a rivolgersi direttamente al mondo dell'after market, per migliorare la risposta delle sospensioni e risolvere il problema alla fonte. FRENATA AL TOP Nessun intervento è necessario invece per quanto riguarda la frenata, che è sempre potente e ben modulabile. In particolare è sempre ben sfruttabile il freno posteriore, grazie anche al funzionamento efficace del dispositivo CBS, che chiama in causa automaticamente anche il freno anteriore e qui risulta meno avvertibile rispetto ad altre moto su cui è montato. L'intervento dell'ABS è altrettanto discreto, oltre che poco frequente grazie all'equilibrio della ciclistica, che non scarica eccessivamente il posteriore in frenata, e al grip offerto dalle moderne coperture, anche su asfalto viscido. da|motor box
__________________
R1200 GS Adventure Vaccarella - Rafaniello Superstar Marathon Road - e-betella 400 rr This is my bike. There are many like, but this one is mine. My bike is my best friend. It is my life. I must master it as i must master my life.Without me, my bike is useless. Without my bike, I am useless. I must ride my bike true. I must be faster then my enemy who is trying to get me. I must roost him, before he gets me. I will. |
|
||||
|
a me non piace molto la linea estetica.
per questo ho preferito il vfr
__________________
![]() ![]() il mio viaggio in http://www.wlamoto.com/libia-2009-il...aggio-568.html il mio viaggio in http://www.wlamoto.com/tunisia-208.html |
|
||||
|
Sono paragonabili se il filo conduttore è la tipologia d' uso che uno ne vuol fare.
Se io ci voglio fare solo l' aperitivo al bar, posso paragonare un CBR con un Harley.
__________________
KTM 990 SMR - Iaia EX R1200GS - Delia EX MTS1000DS - Topona EX R1150R Rockster ed. 80 - Juliet Noooooooo.....il motorino nooooooooooooooooo....... |