Rinnovato anche l'alto gamma
TC450
Grazie al prezioso aiuto di nuovi tecnici e di collaudatori del calibro di Andrea Bartolini, Thomas Allier e Cristophe Martin, la nuova 450 è cresciuta notevolmente in questo ultimo anno.
Nota importante è la rivisitazione del telaio, che ora pesa addirittura 1 kg di meno, ma è allo stesso tempo più rigido e progressivo. In ordine di marcia questa moto non è agile come le Jap di ultimissima generazione, ma la sua stabilità e concretezza trasmettono una fiducia di guida davvero invidiabile.
Motore più pronto
Parlando del motore, la base rimane la medesima del 2008, ma l’adozione di un impianto di scarico completamente in titanio è stato voluta per migliorare la risposta del propulsore ai bassi regimi che ora risulta essere bello corposo e progressivo, specialmente nelle uscite di curva sul piatto, nei canali scavati e nelle curve ampie e veloci. Vari piccoli interventi come il nuovo selettore del cambio, il nuovo filtro dell’olio e il nuovo tensionatore della catena di distribuzione hanno portato un sostanziale miglioramento sia dal punto di vista della guidabilità che da quello dell’affidabilità. Sono state anche adottate nuove protezioni paramotore al fine di proteggere in maniera efficace i carter motore.
Il setting delle sospensioni si fa rigido
Come sospensioni troviamo lo stesso pacchetto della sorella a due tempi, anche in questo caso con un setting particolarmente rigido rispetto allo standard, ottimo per piste veloci e per chi ha già la mano sulle buche. In ingresso di curva è necessario caricare bene l’anteriore per farlo scendere adeguatamente, mentre in uscita il mono svolge egregiamente il suo lavoro.
Con queste moto Husqvarna conferma la sua presenza sul mercato cross e lancia un segnale concreto di rinascita sia dal punto di vista del prodotto che del marchio.
Pregi
450: Erogazione lineare e progressiva
Difetti
450: sospensioni rigide
Fonte MOTO.IT