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Vecchio 05-08-2016, 18: 27
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14 Luglio 2016 (63 km) Finalmente è arrivato il giorno per la partenza. Moto carica ed entusiasmo a mille come sempre. Impieghiamo circa una mezzoretta per raggiungere il porto di Ystad da dove partirà la nave per la Polonia diretta al porto di Świnoujście proprio accanto il confine tedesco. Puntuale la nave che lascia il porto alle 22.30. Un meraviglioso tramonto infuoca il cielo di un rosso intenso. Adesso è meglio riposare domani ci aspetta una lunga ed intensa giornata e le previsioni meteo non sono entusiasmanti.




15 Luglio 2016 (360 km) Come previsto giungiamo al porto di Świnoujście sotto una pioggia battente. Sono le 06.30 ed è meglio indossare l’antipioggia sin dall’inizio. Piove a dirotto ma le previsioni meteo per Danzica sono buone anzi danno soleggiato. Infatti pochi chilometri dopo e circa una mezz’oretta dalla partenza dal porto il meteo cambia rapidamente. Il sole comincia a fare capolino tra le nuvole e la temperatura si aggira intorno ai 18 gradi. Direi perfetta per viaggiare in moto. Visto che è tornato il sole è ora di fare colazione. Lunga la strada ci fermiamo in un’area attrezzata immersa nel bosco. Non può mancare il primo caffè con la moka. Ripartiamo e dopo una breve pausa pranzo lungo il percorso giungiamo finalmente a Danzica, dopo avere perso abbastanza tempo dovuto alle lunghe code lungo il percorso. Pernottiamo presso il Grand Guesthouse – Dluga 4/3 prenotato via Booking.com. La scelta è perfetta. Centralissimo in una strada parallela e con un comodo parcheggio gratuito in una zona molto tranquilla. Praticamente a pochissimi metri dalla Porta a Monte (in polacco Brama Wyżynna, antico ingresso principale alla città). Sistemati i bagagli e fatta una doccia veloce ne approfittiamo del tour gratuito della città in lingua inglese per la gioia di mia moglie. Molto interessante perchè racconta alcuni aspetti e luoghi davvero particolari. Io sono già stato l’anno scorso in questa città ed ho avuto modo di visitarla con calma. Dopo circa due orette terminiamo il tour e ne approfittiamo per passeggiare tranquillamente tra le meraviglie di questa città, incredibilmente ricostruita per com’era dopo la devastante distruzione durante la seconda guerra mondiale che ne rase al suolo il 95%. Ceniamo in un ristorante con vista sulla piazza del mercato con la sua Fontana del Nettuno, simbolo della città ed una serie di palazzi incredibilmente belli, tra cui la Corte di Artù e la Casa d’Oro del 600. Specialità polacche e birra locale a coronare questa bellissima giornata.




















16 Luglio 2016 (310 km) La giornata si presenta abbastanza buona il cielo è nuvoloso ma non è prevista pioggia. Troviamo un’abbondantissima colazione ma il caffè con la moka non può mancare per cominciare bene la giornata ! Caricata la moto lasciamo la città e ci dirigiamo verso Dobre Miasto. Oggi visiteremo la Masuria, una splendida regione a nord-est della Polonia famosa per gli oltre 4 mila laghi, per i suoi imponenti boschi e fiumi. La strada è molto bella e poco trafficata. Per ora di pranzo giungiamo nella piccola ma bella cittadina di Reszel con il suo imponente castello medievale, famosa anche per essere stata il posto dell’ultima caccia alle streghe in Europa che vide in Barbara Zdunk l’ultima donna condanna al rogo per stregoneria nel 1811. Il castello è stato costruito tra il 1350 ed il 1400 ed oggi ospita un hotel ed un ottimo ristorante. Dopo la breve visita del maniero ne approfittiamo della buona cucina del ristorante per un ottimo pranzo a base di specilità polacche. Per digerire una piccola passeggiata sino alla chiesa del paese e poi ripresa la moto dopo appena 10 km giungiamo al famoso santuario mariano di Święta Lipka uno dei più importanti centri di pellegrinaggio della Polonia. Risalente al periodo medievale rappresenta uno dei più bei esempi del tardo barocco polacco. Si compone di una chiesa, di un monastero ed un bellissimo chiosco. All’interno della chiesa fanno bella mostra sculture in pietra e di legno, affreschi e dipinti su tela, ornamenti d'oro e sculture. Spettacolare l’organo del 1721. Terminata la visita ripartiamo verso Ketrzyn per visitare la famosa “Tana del lupo” in tedesco Wolfsschanze il quartier generale sul fronte orientale di Hitler durante la seconda guerra mondiale. Era nota anche come il Quartier generale di Rastenburg, dal nome in tedesco della cittadina di Ketrzyn. Ormai degli ottanta bunker, tra cui alcuni giganteschi, rimangono sole delle rovine ma danno un’idea di quello che è stato questo luogo. Qui nella sala riunioni, la Lagebaracke, il 20 Luglio 1944 Hitler sfuggì miracolosamente ad un attentato organizzato dal colonnello Claus Von Stauffenberg. Ripartiamo verso Gizycko attraversando il territorio della Masuria. Il paesaggio è meraviglioso. Giunti in città facciamo una breve visita della Fortezza di Boyen vicino al lago Niegocin. Fu costruita nel XIX sec. ed utilizzata durante la prima guerra mondiale. Colpisce la dimensione e l’imponenza delle sue mura. Ripresa la moto continuiamo a scendere verso sud costeggiando il lago per poi attraversare la bella cittadina di Mikolajki e giungere a destinazione sul lago Talty. Qui ho prenotato presso il Stare Sady Chillout Rooms una meravigliosa struttura sul lago con un piccolo porticciolo. La stanza è stupenda con vista lago ed il ristorante locale prepara ottimo piatti da gustare in giardino o in terrazza come si preferisce. Oggi è stata una lunga, intensa e bellissima giornata. Non poteva mancare per concludere in bellezza il tramonto sul lago.















































17 Luglio 2016 (330 km) Dopo una colazione decisamente esagerata ne approfittiamo per rilassarci un po in riva al lago. Caricata la moto si parte in direzione di Vilnius, Lituania. Lasciata la Polonia cominciano le lunghissime e dritte strade lituane, un po monotone direi ma quanto meno immerse nei boschi. Lunga la strada non mancano le soste per il caffè e per mangiare qualcosa. Intorno ora di pranzo e dopo circa 300 km giungiamo al famoso castello di Trakai a circa 30 km dalla capitale e situato sul lago Galve. Trakai fu la capitale della Lituania fino alla metà del XVI sec. Il Castello costruito sull’isola del lago nel XIV sec. con il suo caratteristico colore rosso fu la residenza dei Gran Duchi di Lituania. La visita è molto interessante e particolarmente piacevole. Appena usciti dal castello comincia a piovere a dirotto. Abbiamo giusto il tempo di indossare gli antipioggia e partire per Vilnius sotto un diluvio esagerato. Fortunatamente la pioggia dura veramente poco giusto il tempo per giungere in città presso lo Sleep in B&B a Sodu Street 8. L’albergo è centralissimo con tanto di parcheggio gratuito nel cortile interno. Sistemati i bagagli e fatta una doccia scopriamo con piacere che ogni giorno l’albergo organizza per gli ospiti un aperitivo gratuito giusto per socializzare un po. Praticamente ceniamo gratuitamente con tanto di vino bianco ! Il meteo è cambiato radicalmente ed una magnifica serata invoglia ad una bella passeggiata in centro giusto per farsi un’idea della città. E’ ora di fare nanna domani avremo tutta la giornata per visitare con calma la città.






























18 Luglio 2016 (km 0) Oggi giornata dedicata alla visita della bella città di Vilnius non prima di un’abbondante colazione e dell’immancabile caffè con la moka. La chiesa di Sant’Anna, la Cattedrale, l’Università, La Torre di Gediminio, il quartiere eccentrico di Uzupis con la sua proclamata Repubblica indipendente, il Castello, La collina delle croci, il Parlamento e cosi via. Ci sono così tanti di quei luoghi da visitare e tutti interessanti. Non può non mancare la cucina lituana con i tipici “Cepelinai” ossia patate bollite impastate come delle polpette con ripieno di carne macinata e servite con varie salse ! Assolutamente da non perdere per i buongustai.






































19 Luglio 2016 (km 320) Oggi si parte per la Lettonia. La giornata è meravigliosamente bella. Sole e cielo azzurro. Una volta lasciata la Lituania il paesaggio lettone non cambia di molto. Lunghissime strade dritte ed un territorio particolarmente piatto. Prima di arrivare alla capitale nei pressi di Bauska facciamo una deviazione verso il piccolo paese di Pilsrundale famoso perchè ospita il Palazzo Rundale. Costruito nel 1736 come residenza del Duca di Curlandia ad opera dell’architetto Bartolomeo Rastrelli famoso per aver progettato il Palazzo d’Inverno di San Pietroburgo. Rappresenta uno dei posti più visitati di tutta la Lettonia. La visita al palazzo si snoda attraverso i suoi magnifici interni, arredati con mobili d’epoca, affreschi ed opere straordinarie per poi passare ai meravigliosi giardini. Qui ne approfittiamo per un pranzo veloce nel piccolo ristorante del giardino. Ripresa la moto finalmente giungiamo a Riga. Abbiamo prenotato un appartamento centralissimo proprio di fronte il municipio, RigaHome Apartment, Kalku iela 2 con pargheggio gratuito sulla piccola piazzetta interna. . La veduta è straordinaria e ve lo raccomando vivamente. Unico neo i cinque piani senza ascensore. Il sole al tramonto illumina di una luce meravigliosa tutta la città. Ne approfittiamo per girare senza meta per le strade del centro per poi concludere la serata al ristorante “Folkklubb Ala Pagrabs” (Peldu iela, 19) su consiglio della gentilissima Olga che ci ha accolto al nostro arrivo. Cucina tipica lettone e birra locale di una qualità eccezionale ed a prezzi veramente bassi. Il giorno dopo il ristorante organizza una serata di musica tradizionale cosi ne approfittiamo per prenotare un tavolo.









































20 Luglio 2016 (km 0) Ancora una magnifica giornata di sole da dedicare interamente alla scoperta di Riga. Si comincia con il tour gratuito della città in lingua inglese per poi perdersi tra i vicoli, i luoghi, le piazze, i monumenti di questa fantastica città. Dall’architettura anseatica a quella straordinaria dello stile Art Nouveau. Dal castello di Riga, alla Cattedrale, alla Chiesa di San Giacomo, alla chiesa di San Pietro, alle Case dei Tre Fratelli. La scelta è lunga e variegata. La giornata trascorre velocemente sino in serata dove ritorniamo con piacere al ristorante Folkklubb Ala Pagrabs per gustare ancora una volta specialità lettoni e per poi lasciarsi andare a sfrenate e divertenti danze tradizionali !






































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Vecchio 08-08-2016, 21: 00
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21 Luglio 2016 (330) Lasciamo a malincuore la città di Riga per rientrare nuovamente in Lituania. Sulla strada nei pressi della città di Siauliai facciamo una piccola deviazione per visitare la famosa Collina delle Croci. Si tratta di un luogo di pellegrinaggio molto importante. Su una piccola collina si trovano più di quattrocentomila croci di ogni genere, forma e dimensione, piantate dai devoti secondo un’antica tradizione popolare. Durante il regime sovietico tutte le croci furono più volte rimosse ma ogni volta comparivano sempre più numerose. Nel 1993 la collina venne visitata da papa Giovanni Paolo II. Oggi camminare tra i suoi viali emoziona. Un’esperienza davvero molto suggestiva aldilà del credo religioso. Si riparte in direzione di Klapeida. Sulla strada facciamo sosta per una breve visita al Zemaitija National Park. Qui vicino il piccolo villaggio di Plokščiai, nel 1960 l’ex Unione Sovietica al fine di mantenere la sua posizione militare nei confronti degli Stati Uniti, costruì una base militare sotterranea che ospitava quattro testate nucleari che potevano raggiungere tutta l’Europa. Oggi la base è diventata un museo che racconta la storia di quel tempo e mostra come vivevano i soldati nonchè permette di visitare i locali della base tra cui uno degli enormi silos che ospitavano i missili nucleari del tipo R12 alti 23 metri ! Terminata la visita giungiamo al lago Plateliai dopo aver percorso delle bellissime strade immerse nella foresta. Giusto il tempo per una foto ed una breve passeggiata e si riparte. Giungiamo in serata a Klapedia presso il Kubu Guest House – Vilties G , 2. Esternamente lascia a desiderare ma una volta entrati è davvero bella. Il problema è che i proprietari, trattandosi di un edificio storico, hanno un sacco di problemi per poter ottenere tutte le autorizzazioni per un restaturo esterno. 10 minuti dal centro e parcheggio gratuito dietro il piccolo cortile. Sistemati i bagagli e fatta una doccia ci facciamo una breve passeggiata in centro giusto per cenare. Il ristorante sulla piazza del municipio offre delle ottime specialità lituane. La stanchezza comincia a farsi sentire. E’ ora di far rientro in albergo.

































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22 Luglio 2016 (280 km) Oggi si prende il traghetto di pochi minuti per la Penisola di Neringa o Curlandese, una lunga striscia di terra di 98 km e larga nel suo punto massimo appena 4 km divisa per metà tra la Lituania e la Russia. La penisola si è formata in seguito all’accumulo di sedimenti sabbiosi nel corso dei secoli. Una volta sbarcati sulla penisola faccimo sosta al piccolo villaggio di Juodkrantè per visitare la collina delle streghe (Raganu Kalno). Si tratta di un piccolo promontorio immerso nel bosco dove dagli anni 70 fanno bella mostra più di 100 statue in legno raffiguranti streghe, diavoli ed altre creature mitologiche. La leggenda vuole che la collina fosse utilizzata per riti magici e che tutto il territorio circostante fosse infestato da creature maligne. Ripresa la moto ci dirigiamo verso il paese di Nida che ospita la più grande duna di sabbia mobile di tutta la penisola alta più di 60 metri. Una piacevole passeggiata attraverso una lunga scalinata conduce alla cima da dove si gode un panorama superbo. La sabbia è finissima tanto che da queste parti viene chiamata il “Sahara della Prussia Orientale".Tutta la penisola è stata dichiarata Patrimonio dell’Unesco. Dopo una pausa caffè tra le coloratissime case di pescatori del paese ripartiamo per riprendere il traghetto e dirigerci verso la cittadina di Kaunas dove giungiamo in tarda serata. Sulla strada la pioggia ormai lontana ci regala un bellissimo arcobaleno. Siamo abbastanza stanchi ma vogliamo farci una passeggiata nel centro storico che sorge su una penisola alla confluenza dei fiumi Nemunas e Neris. La grande piazza ospita il Municipio con la sua grande torre bianca alta 53 metri che viene utilizzato come “casa dei matrimoni”. Se ne celebrano 25 al giorno ! E’ venerdi e c’è una gran vita notturna. Passeggiamo tra il vecchio castello, la cattedrale ed il parco che termina proprio alla confluenza dei due fiumi. Un pasto veloce e poi via in albergo, per oggi puo bastare domani ci aspetta una lunga giornata on the road.




































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Vecchio 10-08-2016, 18: 48
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23 Luglio 2016 (450 km) Oggi si rientra in Polonia. Tappa di trasferimento verso Malbork per visitare il più grande castello in mattoni costruito al mondo ed uno dei più imponenti castelli d’Europa, in parte scampato miracolosamente alla distruzione della seconda guerra mondiale. Riattraverseremo la zona dei laghi anche se per strade diverse. Sulla strada 655 già in territorio polacco facciamo sosta per il pranzo in un fantastico ristorante il “Pietraszówka”. Si tratta di una capanna costruita interamente in legno molto pittoresca immersa tra i boschi della zona. Cucina semplice ma buona. Per strada facciamo sosta un paio di volte per riposarci un po e per l’immancabile caffè con la moka. Finalmente in tarda serata giungiamo a Malbork. C’è una gran confusione e capiamo subito il perchè. C’è il festival medievale al castello. Non abbiamo prenotato l’hotel credendo di trovarlo facilmente ma non avevamo fatto i conti con il festival ! Niente da fare in tutta la città non c’è posto. L’hotel più vicino è a Szpegawa un piccolo villaggio a circa 23 km. Prenotiamo con booking.com e ci rechiamo presso la Biesiadny Dworek – Ul. Sosnowa 3. In compenso riceviamo la suite con la colazione inclusa. Facciamo un salto in paese a comprare qualcosa da mangiare per poi fare rientro in albergo. E´ ora di riposare.


















24 Luglio 2016 (90 km) Dopo un’abbondantissima colazione ci rechiamo nuovamente a Malmork per dedicare l’intera giornata alla visita del castello. L’audio guida rende particolarmente piacevole la visita di questo maestoso maniero. Le ore trascorrono velocemente ed è già sera. Ripresa la moto percorriamo gli ultimi 90 km sino a Gdynia dove alle 21 prenderemo la nave che ci riporterà in terra vichinga. Giunti in paese ne approfittiamo per cenare per poi recarci all’imbarco. Puntuale la nave lascia il porto e si allontana lentamente dalla costa. Il tramonto ci regala le ultime emozioni in terra polacca.


































25 Luglio 2016 (210 km) Una meravigliosa giornata di sole accoglie il nostro arrivo a Kalskrona. Ci sono 28 gradi ! Fortunatamente sino adesso la temperatura si era mantenuta tra i 18 ed i 24 gradi perfetta per la moto. Di pioggia ne abbiamo avuto veramente poco anzi direi nulla, forse un’oretta in tutto ! Una volta sbarcati e fatti un po di km facciamo sosta per fare colazione e poi via verso casa. Giunti a casa la sorpresa più bella che potevamo trovare “Wälkommen hem från Astrid”. Un messagio di benvenuto su una lavagnetta di nostra figlia fuori con la nonna per pranzo !







Un grazie particolare a mia moglie Laura, per aver condiviso con me questa fantastica avventura on the road. Alla prossima
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2016, lettonia, lituania, luglio, polonia

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