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Vecchio 23-07-2013, 20: 56
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da poco tornati ..mete raggiunte. Preikstolen e Linddesnes il punto più meridionale della Norvegia (..ossia Capo Sud !!)

Tutte le foto online su I VIAGGI DI FRANCESCO - Report in costruzione...

Che spettacolo ragazzi !!

13 Luglio 2013 (km 530) Finalmente si parte. La moto è pronta per una nuova avventura on the road. Dopo un’abbondante colazione si parte in direzione di Goterborg. Oggi siamo diretti verso la costa del Bohuslän in territorio Svedese con le sue numerosissime isole dal profilo frastagliato e dai pittoreschi villaggi di pescatori. Dopo circa 300 km facciamo una pausa pranzo presso un’area di servizio per poi ripartire e lasciare l’autostrada all’altezza di Stora Höga. Il paesaggio cambia improvvisamente e la monotonia dell’autostrada lascia posto ad un magnifico paesaggio. Attraverso dei ponti giungiamo all’isola di Tjörn. Il sole splendente ci accompagna sino all’incantevole isoletta di Klädesholmen o isola delle aringhe nel punto più meridionale di Tjörn con i suoi fantastici cottage bianchi e rossi. Dopo una breve passeggiata attraverso queste splendide case facciamo una sosta caffè presso il bar situato proprio sopra il ristorante Salt & Sill, rinomato per i suoi piatti a base di aringa. Il posto è davvero incantevole con una magnifica veduta sulla costa. Un enorme veliero a tre alberi ormeggia proprio di fronte il bar (foto 1-14). Lasciamo malvolentieri questo splendido posto per dirigerci verso l’isola di Orust ed in particolare al piccolo villaggio di Mollönsund, nella parte sud occidentale dell’isola. Si tratta del più antico villaggio di pescatori della costa di Bohuslän. Il suo pittoresco porticciolo e le antiche case dei pescatori ne fanno davvero un piccolo gioiello (foto 18-29). L’asciata l’isola ci dirigiamo verso una rinomata località balneare davvero pittoresca. Smögen con la sua affollata ed incantevole passeggiata sul lungo mare e le pittoresche case dei pescatori a mio parere rappresenta il più bel villaggio di pescatori della zona. Da un lato ristoranti, pub ed enormi yacht e proprio dietro l’angolo la quieta più assoluta, con le coloratissime case dei pescatori ed una veduta sula costa davvero straordinaria. Da qui con mia moglie ci godiamo un meraviglioso tramonto seduti sulle scogliere, una leggera brezza rinfresca l’aria e tutto intorno si tinge di arancione. Uno spettacolo incredibile. (foto 33-55). Per la notte dormiamo presso lo Smögens Camping och Semesterby Smögens Camping ed appena 4 km dal villaggio, dove abbiamo prenotato una camera.














14 Luglio 2013 (km 350) La giornata si presenta magnifica. Il sole splende e la temperatura è di circa 22 gradi l’ideale per andare in moto. Dopo un buon caffè fatto con la mia moka ed il fornellino ed una buona colazione partiamo in direzione di Tanum ancora in territorio svedese. La piana di Tanum è stata dichiarata patrimonio dell’Unesco per le sue incisioni rupestri risalenti all’età del bronzo. Particolarmente famosa la Roccia di Vitlycke, alta 22 metri rappresenta una specie di tela che riporta delle splendide incisioni che vanno da dei semplici segni a delle vere e proprie opere di arte rupestre di incredibile bellezza e raffinatezza. Accanto l’interessante museo di Vitlycke che ripercorre la storia dei popoli che vissero in questa territorio ed una fantastica ricostruzione di un villaggio di quell’epoca (foto 59-81). Si parte in direzione Oslo. A Moss in territorio norvegese lasciamo l’autostrada per giungere sulla costa dove prendiamo il traghetto verso Horten. Dopo appena 20 minuti siamo già dall’altra parte della Norvegia (foto 82-83). Il paesaggio cambia improvvisamente e ci ritroviamo in breve tra magnifici paesaggi, montagne, piccoli laghi ed immense foreste. Attraverso la strada 32 e la 40 che costeggia per tantissimi chilometri un fiume, percorriamo un tratto della Norvegia veramente spettacolare. Un continuo susseguirsi di paesaggi da togliere il fiato. Giungiamo a Nottoden per visitare a circa 5 km ad ovest della città sulla E134 la magnifica chiesa in legno di Heddal (foto 114-132). Rappresenta la più grande chiesa in legno del paese costruita nel 1242 e sostenuta da 12 pilastri di pino norvegese. Molto belli i dipinti floreali al suo interno che risalgono al 1668 e le elaborate incisioni in legno sulle porte esterne. Adiacente la chiesa il piccolo museo della civiltà contadina con alcune splendide case in legno, dove sul prato adiacente ne approfittiamo per una breve pennichella coccolati dal sole pomeridiano. Continuiamo per un breve tratto sulla E134 per poi prendere la FV651 una vera goduria da ogni punto di vista (foto 136-140). Giungiamo nei pressi di Rjukan ed esattamente nella zona del Gaustablikk proprio sulle sponde del lago Kvitåvatn dove troviamo alloggio presso il Gaustatoppen Vandrerhjem Kvitåvatn Fjellstoge. Il paesaggio è fantastico e da qui è possibile ammirare la cima del Gaustatoppen che sarà la nostra meta per domani. Dopo una caldissima doccia ed una buona cena a base di zuppa di asparagi “fatta in casa” è ora di fare nanna.























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Vecchio 23-07-2013, 23: 20
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15 Luglio 2013 (km 37) Oggi ci aspetta una gran bella passeggiata in cima al Gaustatoppen (1.883 mt) considerata da molti la montagna più bella della Norvegia. Dopo aver fatto colazione e preparato il necessario per affrontare la salita ci dirigiamo in moto verso Stavsro a circa 8 km dal nostro albergo ad un’altitudine di 1.173 mt. proprio sulla sponda del lago Heddrsvann. La strada è magnifica ed il paesaggio semplicemente fantastico (foto 142-146). Parcheggiamo la moto ed in compagnia di parecchie persone cominciano la lunga salita di circa 3,5 ore attraverso una natura incontaminata ed un paesaggio fantastico (foto 147-194). Il sole fa di tanto in tanto capolino tra le nuvole illuminando di una luce surreale tutto il paesaggio circostante. Finalmente giungiamo al rifugio Gaustahytta situato accanto alla torre radio NATO con una nebbia fitta ed una temperatura di 5 gradi. Sappiamo che nel pomeriggio il meteo cambierà e verrà fuori il sole. Ne approfittiamo per un buon caffè caldo ed un cioccolato per riprendere le forze. Tra un panino e l’altro sento parlare accanto a me degli italiani e così ne approfitto per fare conoscenza con Michele, napoletano residente in Danimarca, Natalie, la sua ragazza canadese e Fernando che lavora proprio lì nel bar (foto 196). Passiamo una buona oretta a chiacchierare del più e del meno e naturalmente del nostro viaggio. Fernando si mostra gentilissimo e considerato che sono pochi gli italiani che giungono qui sopra ci offre per l’occasione il dolce specialità della casa. Le previsioni meteo non si smentiscono e così finalmente torna a splendere il sole ed aprirsi ai nostri occhi una panorama semplicemente fantastico. Dopo una foto ricordo tutti insieme ci prepariamo ad affrontare la discesa sino a giungere nuovamente al parcheggio (foto 199-239). Il cielo è tornato azzurro ed un sole magnifico illumina la vetta della montagna. Dobbiamo fare un po’ di spesa, così ne approfittiamo per scendere in paese a Rjukan attraverso una fantastica strada tra le montagne (foto 240-257). Tornati alla nostra stanza, dopo una gustosissima cena, ne approfittiamo per una passeggiatina digestiva sulle sponde del lago per ammirare il sole tramontare dietro le montagne (foto 258-260).































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Ultima modifica di Charlyno : 23-07-2013 a 23: 26
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Vecchio 23-07-2013, 23: 25
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t'futt!!!!
 
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spettacolariiiiii
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Vecchio 24-07-2013, 20: 45
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16 Luglio 2013 (km 120) Ancora una splendida giornata. Facciamo colazione e partiamo in direzione di Dalen. Paesaggi magnifici lungo la strada 37 e 38 si presentano ad ogni curva. Montagne, foreste immense, laghi e cascate. E’ un susseguirsi di emozioni infinite. In uno di questi paesaggi idilliaci sulle sponde di un lago nella quieta più assoluta ed immersi nella natura facciamo pausa pranzo. Non può mancare il caffè con la moka ed il fornellino a gas. Quel crepitare all’uscita del caffè, l’aroma che si diffonde per aria ed un paesaggio mozzafiato mi regalano ogni volta un’emozione indescrivibile. Racconto a mia moglie l’esperienza di Capo Nord 2004 con il mio amico Vittorio, che mi è tornato in mente tutte le volte che ho preparato il caffè lungo la strada e che ne approfitto in questa sede per salutarlo (foto 264-282). Giungiamo a Dalen di buon ora e alloggiamo presso il Buoy Camping. Il piccolo villaggio si trova sulle sponde di un lago colonizzato da una miriade di castori. Fa così caldo che decidiamo di visitare la vicina chiesa di Eidsborg sulla Rv45 per Hoydalsmo in bermuda ! Dopo appena 4 km giungiamo nella bella chiesa in legno costruita nel XIV sec. Il luogo è davvero incantevole ed l’adiacente cimitero sulla collina con una splendida veduta su un laghetto è davvero pittoresco (foto 286-307) Al rientro passiamo a visitare l’Hotel Dalen costruito nel 1894 tutto in legno e che somiglia molto ad una chiesa (foto 308-310). Dal campeggio parte un bellissimo sentiero di circa 2 km che gira intorno al lago e costeggia il fiume e sul quale è possibile ammirare le numerose famigli di castori che ancora vivono da queste parti. I proprietari del campeggio ci dicono che bisogna andare dopo le 23 per essere fortunati ed incontrarli..ma io con la mia solita fortuna riesco ad avere un incontro ravvicinato con uno di questi deliziosi animaletti che si lascia fotografare tranquillamente per poi entrare nella sua tana. Sul sentiero c’è un’abbondanza incredibile di fragoline selvatiche e ne approfittiamo per mangiare così tante da svuotare un intero sentiero ! Ne approfitto anche per fammi una camminate nelle acque gelide del fiume, ma dopo un po’ sono costretto ad uscire l’acqua è così fredda da farmi male ai piedi ! (foto 311-337) Torniamo la sera per un’altra passeggiata ma stavolta non siamo così fortunati con i castori (foto 339-344).


























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Vecchio 24-07-2013, 21: 36
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17 Luglio 2013 (km 150) Si parte con una bella giornata di sole. Oggi siamo diretti sul Lysefjorden. Ancora scenari mozzafiato lungo il percorso sulla strada 45 dalla quale giungiamo sulla 9 per un breve tratto per poi continuare sulla FV337 (foto 345-353) nella regione del Setesdal una vasta area caratterizzata da colline ricoperte di boschi e da valle montane costellate di laghi, uno vero spettacolo della natura (foto 345-353). Il meteo comincia a cambiare e nubi minacciose non promettono niente di buono. Siamo entrati della regione del Sirdal punto di accesso verso Lysebotn. Il paesaggio è semplicemente fantastico (355-376). Un susseguirsi di laghetti e strade tortuose. La vegetazione è quasi assente segno che da queste parti fa molto freddo durante l’inverno infatti la strada è aperta solo da metà giugno a metà settembre. Finalmente il Lysenfjorden. Attraverso 27 strettissimi tornanti ed un dislivello di 1.000 mt giungiamo a Lysebotn dove alloggiamo presso il Lysefjorden Tourist Cabin a due passi dall’imbarco del traghetto. Il meteo è migliorato ed il fiordo si presenta in tutta la sua straordinaria bellezza (foto 378-406). Sistemati i bagagli dopo circa due orette di relax riprendiamo la moto per “rifarci” i 27 tornanti sino al Oygardsstolen Cafè chiamato anche il “nido dell’aquila” con la sua terrazza panoramica a picco su Lysebotn. Da qui parte il sentiero per una delle attrazioni più famose della Norvegia, il Kjeragbolten un enorme masso di forma ovale incastrato tra due pareti che si raggiunge dopo una difficile camminata di 10 km (A/R). E’ un po’ tardi per salire e decidiamo di rimandare all’indomani. Nel frattempo incontriamo ancora una volta Michele e Natalie appena tornati dall’escursione (foto 407-429). Dopo una breve chiacchierate li lasciamo per tornate al nostro alloggio. Dopo cena, una bella passeggiata sul fiume che costeggia il costone di roccia a picco sul mare nella pace e nella quiete più assoluta. (foto 430-443)






































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Vecchio 25-07-2013, 10: 26
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18 Luglio 2013 (km 50) Proprio oggi che avevamo deciso di salire sul Kjeragbolten il meteo ha deciso di fare i capricci ! Già di prima mattina piove ed una nebbia fitta avvolge tutto il fiordo. Non si riesce nemmeno a vedere le cime delle montagne. A malincuore siamo costretti a rinunciare. Nel frattempo incontriamo ancora una volta Michele e la sua compagna che non sono riusciti a trovare posto sul traghetto delle 07.00. Visto le condizioni meteo andare sul Preikstolen oggi non ha senso così decidiamo di prendere il traghetto delle 14.45 e dirigerci verso Stavanger per trascorrere lì la notte per poi il giorno dopo, visto che il sole tornerà a splendere, salire sul Preikstolen. Trascorriamo l’attesa nel bar del camping tra un caffè e quattro chiacchiere. Finalmente ci si imbarca verso Lauvvika. La traversata scorre piacevolmente, unico rammarico il meteo che non ci consente di ammirare dal mare il costone del Preikstolen che scende a picco per 640 metri (foto 444-464). Comunque anche con il cattivo tempo il Lysenfjorden ha tutto un suo fascino particolare. Non appena sbarcati con Michele e la sua compagna che ci seguono in macchina, facciamo strada verso Stavanger. I prezzi in città sono proibitivi così troviamo un’ottima soluzione al First Hotel a circa 3 km dal centro. Stanza con colazione a buffet ad un ottimo prezzo. Sistemati i bagagli, visto che continua a piovigginare decidiamo di lasciare la moto in hotel ed andare tutti insieme in centro in auto. Il centro della città si caratterizza per il suo grazioso porto, la splendida cattedrale medievale in pietra che risale al 1125, la Torre Valberg eretta nel 1850 come punto di vedetta e per controllare l’eventuale scoppio di incendi ed il pittoresco Gamle Stavanger, il quartiere storico proprio sopra il porto. Un luogo davvero magico con delle splendide case di legno imbiancate del XVIII sec. tutte tenute in maniera eccellente e tutte con delle magnifiche fioriere, tra cui una in particolare con delle rose bellissime. Siamo praticamente i soli a passeggiare lungo i viali acciottolati della città vecchia. Ad un tratto sentiamo provenire da una delle finestre della musica. Sembra proprio che qualcuno suoni il pianoforte. Infatti c’è una donna al piano. Scherzosamente ci fermiamo proprio davanti la finestra come se volessimo fare da pubblico e lei di contro ci delizia che una breve ma bellissima suonata di pianoforte con tanto di applauso finale ! La cosa comica è che appena pochi metri più in là, un cartello con tanto di scritto: si prega di rispettare la privacy degli abitanti del quartiere !! Inutili dirvi le risate che ci siamo fatti (foto 465-508). Dopo aver cenato a base di kebab torniamo in hotel.




















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Vecchio 25-07-2013, 11: 15
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19 Luglio 2013 (km 112) Sveglia di buon ora e super mega colazione al buffet del ristorante. Ne approfittiamo anche preparare qualche panino per il pranzo e la cena !! Abbiamo tempo sino alle 12.00 per lasciare la camera così ne approfittiamo per scendere ancora una volta in centro per visitare l’interno della cattedrale con le sue strabilianti opere d’arte ed il porticciolo dove nel frattempo ha attraccato una grossa nave da crociera (foto 511-546). Il sole è tornato a splendere. Siamo pronti per partire destinazione il Preikstolen forse il posto più bello di tutta la Norvegia. Alla “carovana” si aggiunge una coppia di francesi conosciuti in albergo. Ritorniamo a Lauvvika per imbarcarci verso Oanes. Giungiamo proprio in tempo per prendere il traghetto prima della partenza (foto 548-551) ed in pochi minuti siamo già dall’altra parte. Pochi chilometri e giungiamo al parcheggio da dove parte il sentiero per il Preikstolen. Dopo esserci cambiati e sistemato tutto nella macchina di Michele siamo pronti per una lunga passeggiata. Il meteo è strepitoso. Sole e circa 25 gradi ! Non appena si comincia a salire comincia lo spettacolo. Fiumi, foreste, laghi, cascate ovunque ci si giri (foto 553-578). Dopo circa due orette giungiamo nei pressi del Preikstolen..per poi restare letteralmente senza fiato davanti lo spettacolo della natura. Il Preikstolen (pulpito di roccia) è un’incredibile costone di roccia con tre pareti uniformi che scendono a picco sul mare nel fiordo sottostante per un’altezza di 604 metri. Un luogo davvero unico al mondo per la sua straordinaria bellezza. Non consigliato a chi soffre di vertigini ! Dopo le foto “temerarie” seduti sul bordo o in piedi davanti il baratro, saliamo nella parte alta da dove è possibile osservare il pulpito da diverse prospettive. Non bastano parole per descrivere questo straordinario ed incantevole luogo. Trascorriamo il resto della giornata ad ammirare semplicemente la magia bizzarra della natura per poi sul tardi cominciare la lunga discesa per fare rientro al parcheggio (foto 582-676). Qui salutiamo Michele e la sua compagna che continueranno il viaggio verso nord mentre noi andremo verso sud. Ne approfitto per salutarli entrambi. E’ stato un vero piacere conoscervi e spero di rivedervi presto. Sono già le 22.00 e non abbiamo ancora trovato un alloggio. Ai due campeggi vicino non ci sono posti. Cosi andiamo verso Jorpeland a circa 10 km ma anche qui è tutto pieno e visto l’ora non sarà facile trovare alloggio. Facciamo un po’ di spesa nel supermercato locale aperto sino alle 23.00 per essere sicuri almeno di avere da mangiare e decidiamo di fare strada. Riprendiamo il traghetto da Oanes verso Lauvvika. Sono le 23.00 ma dallla luce csembra ancora pomeriggio ! Attraverso la strada 508 e la 45 giungiamo dopo circa 25 km ad Ålgård. Il campeggio anche qui è pieno (almeno per le hitte) così alla fine troviamo alloggio presso l’Hotel Ålgård, una vecchia fabbrica trasformata il albergo con una bella vista sul fiume ed una super colazione a buffet ! Finalmente una doccia calda dopo questa lunghissima giornata.






































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Vecchio 25-07-2013, 22: 35
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20 Luglio 2013 (km 220) Ancora una splendida giornata di sole. Colazione super abbondante nel buffet dell’hotel..e qualche panino per la giornata ! Sono le 09.30 e ci sono già 26 gradi. Si parte in direzione Egersund per percorrere la strada costiera RV44 tra colline, boschi e laghi. In breve giungiamo a destinazione. Parcheggiamo la moto proprio accanto la chiesa del paese che risale al 1292. Molto belli gli interni ed in particolare le balconate finamente decorate che risalgono al 1600 ( foto 678-689). Da qui ci spostiamo verso la parte vecchia della città con le sue case in legno costruite nel 1843 dopo un devastante incendio che distrusse buona parte delle case. Particolare la strada su Strandgaten al n.43 che presenta il cosiddetto “specchio del pettegolezzo” e che permetteva ai sui abitanti di tenere d’occhio la strada e quello che succedeva ! (foto 690-695). La temperatura continua a salire e lungo la strada arriviamo a superare i 30° ! Giungiamo nella piccola e deliziosa Sogndalstrand che si caratterizza per i suoi antichi magazzini in legno sul corso del fiume costruiti tra il XVII ed il XVIII sec. Spettacolare la veduta dalla costa sugli isolotti vicini. Un vero paradiso per rilassare mente e spirito (foto 699-712). Proseguendo sulla RV 44 giungiamo sul Jossingfjord con le sue pareti rocciose a picco sul mare. Sotto la scogliera ci sono due vecchie case del XVII sec. chiamate Helleren davvero molto particolari (foto 714-719). Da qui continuando la strada sul fiordo arriviamo al minuscolo borgo di Bu proprio dove finisce la strada (foto 720-725). Pausa pranzo e caffè ai bordi di un laghetto nella quieta più assoluta (foto 726-728). Ripartiamo percorrendo la Rv44 sino al Flekkefjiord per poi continuare sulla E39 ed uscire nei pressi di Lyngdal sulla Fv 401. La strada è magnifica ed i paesaggi maestosi. Lo diventano ancora di più sulla strada 460 che conduce a Lindesnes il punto più meridionale della Norvegia (latitudine 57° 58’ 95’’) Lindesnes Fyr . Capo Nord dista circa 2518 km. Sulla sommità del promontorio sorge il suggestivo e pittoresco Lindesnes Fyr dalla cui sommità è possibile ammirare un maestoso panorama sulle insenature rocciose che caratterizzano questo tratto di costa (foto 731-780). In una delle casette intorno al faro si ricorda la tragedia del Palatia una nave tedesca costruita nel 1928 che fu affondata durante la seconda guerra mondiale da un bombardiere silurante della Royal New Zeland Air Force mentre trasportava una carico di prigionieri di guerra russi destinati ai lavori forzati tra la Germania e la Norvegia occupata. Morirono ben 915 prigionieri, oltre ai soldati tedeschi ed ai membri dell’equipaggio. In mostra la campana della nave recuperata nel fondali del mare del nord (foto 733). Terminata la visita a circa 8 km troviamo alloggio presso il Feriesenter una serie di graziosissime casette in legno arredate di tutto punto su un piccolo fiordo nella pace più assoluta. Il proprietario di origine tedesche ci chiede se vogliamo pagare in contanti ma non abbiamo la disponibilità così tranquillamente ci dice che l’indomani mattina quando lasceremo la casa passeremo da un hotel a circa 4 km per pagare con la carta di credito. Ci lascia le chiavi e va via ! Solo in Scandinavia possono succedere queste cose ! Il posto è incantevole e le tranquille acque del fiordo illuminate dal sole al tramonto riflettono la montagna di fronte come un perfetto specchio (foto 787-788). Dopo aver cenato, non posso farmi sfuggire l’occasione di un tramonto a “Capo Sud”. La mia Laura è un po’ stanca e preferisce riposare. Riprendo la moto e ritorno al faro di Lindesnes. Lo spettacolo è da lasciare senza parole. Da un lato il faro e la luna (foto 792-793) e dall’altro il sole che lentamente scende all’orizzonte regalando ai presenti emozioni infinite (foto 790-800)




































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Vecchio 25-07-2013, 23: 20
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21 Luglio 2013 (km 605) Ore 09.00 fa un caldo cane..mi sento quasi in Sicilia. Ci sono quasi 30° ed allora quale migliore occasione per un bel tuffo nelle acque “rinfrescanti” del fiordo norvegese (foto 803-811). Fatta colazione partiamo verso la città di Kristiansand per imbarcarci verso la Danimarca e fare rientro a casa. Giunti in città facciamo un giretto nel centro giusto per dare un’occhiata alla cattedrale e bere qualcosa (foto 812-817). Alle 13.30 parte il traghetto per Hirtshals. Il biglietto (circa 190 euro) per due ore e quindici minuti di traversata ci sembra un po’ caro. Saliti a bordo scopriamo che la nave è strapiena ed erano solo disponibili biglietti con poltrona e pranzo a buffet incluso ! C’è l’imbarazzo della scelta, pesce, carne, dessert, frutta, bibite, caffè. Non me lo faccio dire due volte e mi tuffo letteralmente nelle delizie del palato per tutta la durata del tragitto, incluso arance e frutta per il viaggio di ritorno verso la Svezia ! (foto 818-824). Arrivati a destinazione ci immettiamo sull’autostrada che attraversa la Danimarca per tutta la sua lunghezza. Il paesaggio è di una monotonia esasperata considerato anche il confronto con la Norvegia, pensate che la collina più alta di tutta la Danimarca è 160 mt ! A circa 250 km da Malmö facciamo una sosta per visitare il bel castello di Castello di Hindsgavl con il suo splendido parco, oggi trasformato in albergo (foto 825-860). Sulla strada attraversiamo il Storebæltsforbindelsen il grande ponte che collega le due isole danesi di Zelanda e Fionia (foto 861-863) e poco dopo l’Öresund che ci comunica che la vacanza è veramente finita. Alla prossima
Un grazie particolare a mia moglie Laura per aver condiviso con me questo fantastico viaggio nelle meraviglie della scandinavia.






















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2013, danimarca, norvegia, svezia

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