Già da tempo si vocifera di un possibile pedaggio per il GRA (Grande Raccordo Anulare) di Roma.
A fare le spese di una simile iniziativa potrebbero essere i tantissimi pendolari dell’interland capitolino che ogni giorno entrano ed escono dall’anello viario per raggiungere il proprio posto di lavorso. Per identificare le migliaia di vetture che circoleranno sul raccordo si parla di istallare varchi elettronici (ZTL) come quelli già presenti in prossimità del centro storico.
L’annuncio è arrivato dal presidente dell’Anas, Pietro Ciucci, a margine della conferenza del Cipe sul via libera al corridoio intermodale della Roma-Latina. Immediate le reazioni delle associazioni dei consumatori e del presidente della Provincia Nicola Zingaretti.
Ciucci tiene a precisare che
“I romani che utilizzeranno il Grande raccordo anulare per spostamenti di tipo urbano, senza immettersi nelle autostrade, non pagheranno il pedaggio“, E ancora. “Verranno installati dei tutor, delle telecamere come per gli ingressi nel centro. E i pagamenti non saranno effettuati al casello, ma per via elettronica“.
Dunque, i cittadini che utilizzeranno il GRA per spostamenti urbani senza immettersi nelle autostrade non saranno soggetti a pedaggio. Ad esempio, se un automobilista si immette sul raccordo dallo svincolo Tiburtina ed esce sulla Salaria non sarà soggetto a pedaggio. Se invece si immetterà dallo svincolo Tiburtina e si dirigerà al casello dell’autostrada Roma-L’Aquila, in questo caso pagherà un pedaggio aggiuntivo per avere usato il GRA.