In Casa Suzuki solo modifiche di dettaglio sulla nuova GSXR 1000 che si mantine un ottimo prodotto seppur molto simile al modello precedente, del resto le vendite del settore non aiutano ed il conservatorismo giapponese fa il resto. L’estetica beneficia fi piccoli affinamenti nelle livree e di un posteriore più snello grazie all’eliminazione dello scarico sul lato sinistro.
La filosofia Suzuki seguita nel realizzare gli affinamenti sulla GSX-R 1000 2012 è stata quella secondo cui una guida vincente ha bisogno di prestazioni del motore curate ben bilanciate. Sono state apportate pertanto diverse migliorie al motore, compreso il rapporto di compressione aumentato da 12,8:1 a 12,9:1, volte a migliorare la combustione con conseguente incremento dell’accelerazione ai medi regimi.
Per quanto concerne le prestazioni complessive, con l’adozione del terminale di scarico singolo sono state migliorate l’agilità e la manovrabilità della moto. La nuova configurazione del sistema di scarico e la riduzione di peso dei pistoni hanno inoltre migliorato l’erogazione della potenza ai medi regimi, confermando la velocità massima, con un risparmio in termini di consumo calcolato intorno all’8%.
Il motore presenta pistoni più leggeri pur confermando lo stesso livello di resistenza e durata nel tempo, sono stati utilizzati il metodo degli elementi finiti FEM e la tecnologia di analisi della fatica usati nello sviluppo dei motori per il MotoGP. Di seguito le migliorie apportate: – Minor peso in prossimità dell’alloggiamento dello spinotto. Ottimizzazione del profilo del mantello e del cielo del pistone – Riduzione complessiva del peso dei pistoni dell’11%.